4 GRUPPO

  

 Il nostro eroe aveva l’armatura arrugginita a causa della pioggia e dell’umidità e, ad ogni passo, scricchiolava sinistramente…stleng…stleng…stleng!!

Il sole stava tramontando dietro le montagne ed il cielo era tutto rosa. Il castello del Mago Blu si ergeva sopra una rupe molto ripida. Era grande, maestoso, le sue torri si stagliavano contro il cielo, erano così alte che toccavano le nuvole!

Avvicinandosi il Cavaliere vide il ponte levatoio abbassato…Stranamente tutto intorno c’era silenzio. Pareva che anche il leggero venticello, il quale prima  faceva muovere lievemente le foglie dei grandi alberi, si fosse dileguato. Dal torrione che sovrastava il ponte levatoio, il cavaliere vide pendere una spessa rete metallica…tutto questo aveva il sapore di un’imboscata! Sospettoso si ricordò degli amici che aveva incontrato lungo il viaggio: i Draghi Verdi. Essi lo avevano pregato di aiutarli nella lotta contro i Draghi Neri, loro nemici, e lo avevano messo in guardia.

Naturalmente Il cavaliere Ferruginoso non cadde nella trappola, anzi decise di recarsi nella Foresta Verde dove i Draghi Verdi avevano il loro accampamento.

Passarono interi giorni a preparare i piani di guerra e passarono interi anni a combattere estenuanti battaglie.

Ci furono molti feriti e, purtroppo come in tutte le guerre, anche molti morti.

Nella valle tutto fu distrutto, la foresta quasi interamente bruciata.

Un bel mattino il Cavaliere uscì presto per controllare che non ci fossero nemici nei dintorni. Un raggio di sole, riflettendosi sulla sua armatura ferruginosa, andò a battere proprio sulla torre più alta del castello occupato dai Draghi Neri.

Non si è mai saputo come né perché, ma all’improvviso, le squame dei Draghi Neri cominciarono a schiarirsi sempre più fino a diventare quasi…verdi.

Iniziò così un’era in cui tutti i draghi furono buoni, socievoli e… verdi, ma soprattutto capirono che non era necessario combattere, si poteva anche discutere in modo amichevole, perché il mondo è grande e c’è posto per tutti!