

Il
nostro eroe aveva l’armatura arrugginita a causa della pioggia e dell’umidità
e, ad ogni passo, scricchiolava sinistramente…stleng…stleng…stleng!!
Il sole
stava tramontando dietro le montagne ed il cielo era tutto rosa. Il castello del
Mago Blu si ergeva sopra una rupe molto ripida. Era grande, maestoso, le sue
torri si stagliavano contro il cielo, erano così alte che toccavano le nuvole!
Avvicinandosi
il Cavaliere vide il ponte levatoio abbassato…Stranamente tutto intorno
c’era silenzio. Pareva che anche il leggero venticello, il quale prima
faceva muovere lievemente le foglie dei grandi alberi, si fosse
dileguato. Dal torrione che sovrastava il ponte levatoio, il cavaliere vide
pendere una spessa rete metallica…tutto questo aveva il sapore di
un’imboscata! Sospettoso si ricordò degli amici che aveva incontrato lungo il
viaggio: i Draghi Verdi. Essi lo avevano pregato di aiutarli nella lotta contro
i Draghi Neri, loro nemici, e lo avevano messo in guardia.
Naturalmente
Il cavaliere Ferruginoso non cadde nella trappola, anzi decise di recarsi nella
Foresta Verde dove i Draghi Verdi avevano il loro accampamento.
Passarono
interi giorni a preparare i piani di guerra e passarono interi anni a combattere
estenuanti battaglie.
Ci furono
molti feriti e, purtroppo come in tutte le guerre, anche molti morti.
Nella valle
tutto fu distrutto, la foresta quasi interamente bruciata.
Un bel
mattino il Cavaliere uscì presto per controllare che non ci fossero nemici nei
dintorni. Un raggio di sole, riflettendosi sulla sua armatura ferruginosa, andò
a battere proprio sulla torre più alta del castello occupato dai Draghi Neri.
Non si è
mai saputo come né perché, ma all’improvviso, le squame dei Draghi Neri
cominciarono a schiarirsi sempre più fino a diventare quasi…verdi.
Iniziò così
un’era in cui tutti i draghi furono buoni, socievoli e… verdi, ma
soprattutto capirono che non era necessario combattere, si poteva anche
discutere in modo amichevole, perché il mondo è grande e c’è posto per
tutti!