2 GRUPPO

 

 

Alzò lo sguardo…e venne attirato da una luce abbagliante che proveniva da una piccola finestra del castello. Si incuriosì e decise di entrare per vedere cosa poteva aver causato quel bagliore.

Scese velocemente da cavallo e osservò con apprensione la rupe sulla quale si ergeva il castello. Come fare per arrivare fin lassù? Il prode cavaliere sguainò la spada e la usò per arrampicarsi. Giunse sotto il ponte levatoio, appoggiò il piede su una pietra e, per non cadere, si aggrappò ad un mattone che sporgeva dalle mura… come per magia si abbassò il pesante ponte levatoio!

Egli allora lo attraversò velocemente e arrivò nella piazza davanti al mastio. Non c’era anima viva in giro, si guardò intorno e vide solo un grande pozzo al centro. Fu attirato da una debole voce che sembrava provenire proprio dal pozzo; si avvicinò e fece scendere il secchio. Quando lo tirò su un folletto dai ricci capelli color fuoco e dalle buffe orecchie a sventola saltò fuori con una capriola.  

“Chi sei e cosa ci fai tu qui?” chiese stupito il Cavaliere “Come mai non c’è nessuno nel castello ?” e ancora “Chi lancia messaggi luminosi dalle finestre?”

“Calma, calma!” rispose il simpatico personaggio “Se mi lasci parlare potrò spiegarti tutto”.

Batuffolino, così si chiamava il folletto, gli raccontò che era lui la causa di quella desolazione. Piangendo ricordò quando fece cadere una pozione magica sui piedi della Fata Turchina, trasformandola, così, in una strega malvagia: Suprema!

Da quel momento le cose erano cambiate nel castello del Mago Blu!

Suprema odiava gli uomini e, a poco a poco, li aveva trasformati tutti in gatti e poi li avevi racchiusi nella più alta torre del castello. Proprio dalla finestra di quella torre essi, al calar del tramonto, mandavano raggi luminosi sperando che qualcuno li venisse a salvare.

“Capisci perché ho atteso con ansia il tuo arrivo? Solo tu mi puoi aiutare, è scritto che un Cavaliere coraggioso con la sua spada trafiggerà il cuore di Suprema e libererà tutti dal malefico incantesimo”.

Il Cavaliere ferruginoso non si fece ripetere due volte la richiesta, era desideroso di compiere nuove imprese e subito si mise alla ricerca di Suprema.

La strega si era chiusa nei sotterranei del castello, dove tra pozioni magiche e pentoloni fumanti stava cercando disperatamente di preparare un potente veleno per sterminare tutti i gatti.

Il nostro eroe  scese le lunghe e ripide scale, ma proprio quando ormai mancavano pochi scalini, la strega udì lo scricchiolio della sua armatura arrugginita.

Immediatamente Suprema si trasformò nel temibile Cavaliere Nero.

Iniziò un violentissimo duello, durante il quale il Cavaliere Ferruginoso venne più volte colpito e più volte fu sul punto di essere ucciso.

Però, poiché  le belle fiabe debbono sempre avere un lieto fine, anche la nostra terminò con la sconfitta di Suprema.

Nel castello tutto tornò come prima e…tutti vissero felici e contenti!!