BIBLIOTECA CIVICA FRANCESCO MONDINO

MAZZE' VIA ITALIA 112

ORARI D'APERTURA

 

 

Eventuali variazioni degli orari di apertura

sono comunicati tempestivamente dagli addetti alla gestione della biblioteca con l'affissione di volantini sulla porticina d'ingresso della Biblioteca in Via Italia 112

SI RICORDA AGLI UTENTI DELLA BIBLIOTECA

CHE LA DURATA DEL PRESTITO DEI LIBRI E'

UN MESE

VI PREGHIAMO PERTANTO DI ESSERE SOLLECITI

NELLA RESTITUZIONE DEI LIBRI

 

Autori mazzediesi

 

 

Autori:

Pro Loco Mazzè e Francesco Mondino

 

Autori: Giorgio Cavaglià, F.M. Gambari, P. Arzarello e C. Cigolini

 

Livio Barengo


Scrittore, storico ed appassionato archeologo.
Ha pubblicato nel 1998 "Giorgio dei Conti di Valperga, Signore di Mazzè. Un europeo del XV secolo", "Ypa, Morrigan Salassa" nel 2002, "La stirpe di Ypa, ovvero la nascita del Canavese" ed "Eugenio Brunetta d'Usseaux. Il fondatore del movimento olimpico in Italia", quest'ultimo in collaborazione con Danilo Alberto e Mario Fogliatti nel 2006. Del 2010 è invece "Racconti fantastici, storie popolari del Canavese e di altre terre", illustrato dalla pittrice Anna Actis Caporale. Nel 2012 "Le stelle negli occhi. Ricordi di emigranti canavesani nel primo Novecento". Ultima fatica è il libro " Mazzè, porta del Canavese "
Il saggio tratta sostanzialmente della storia di Mazzè vista non a livello locale, ma nell'ambito dei potentati di cui il paese ha fatto parte nel corso dei secoli a partire dall'epoca Salassa sino a giungere alla seconda guerra mondiale.

Un opera composta da 13 capitoli di testo e da quattro capitoli fuori testo dove si parlerà di: aurifodine, delle chiese del capoluogo, delle frazioni e di Facino Cane con Giorgio Valperga. Il testo è corredato dai disegni realizzati da Anna Actis Caporale che rappresentano le evenienze più importanti del Comune canavesano e dalle fotografie dei reperti ritrovati nel corso degli anni.
È tra i fondatori delle associazioni “F. Mondino” e Mattiaca ed è presidente di quest'ultima, mentre dal 2009 al 2013 è stato presidente di Via Romea Canavesana, che ha contribuito a creare, venendo eletto poi presidente emerito.

 

Autore: "GRUPPO DI RICERCA"

 

Autore: Darwin Pastorin

Biografia
Figlio di emigranti veronesi in Brasile, dove nasce, mazzediese di adozione, ha lavorato due anni al Guerin Sportivo e per vent'anni a Tuttosport, è stato direttore della redazione sportiva di Tele+, LA7 successivamente di Stream TV e nel settore Sport di SKY, Italia, QUARTA RETE TV.

PROFILO PROFESSIONALE AGGIUNTO

 

Autore Fabrizio Dassano

 

Autori: Mario Fogliatti, Danilo Alberto, Livio Barengo

 

Autrice: Corinne von Reding

 

 

 

BIBLIOTECA PARROCCHIALE

Il comune, il suo personale ed altri addetti impegnati nelle operazioni hanno funzione di ospite e di collegamento con la biblioteca parrocchiale e non hanno responsabilità nella movimentazione dei volumi e nella consultazione.

Per consultare le opere raccolte nella biblioteca della parrocchia dei santi Gervasio e Protasio di Mazzè occorre accedere all’inventario delle opere pubblicato sul sito Internet del comune di Mazzè.

Procedura

– dall’elenco scegliere l’opera.

– Telefonare alla biblioteca del comune di Mazzè per prenotare la consultazione;

– richiedere di consultare opere del patrimonio librario della Parrocchia dei santi Gervasio e Protasio indicando:

– autore e titolo dell’opera

– numero di catalogo e

– numero di inventario.

Verrà indicato giorno, ora, luogo e durata (max due ore) della consultazione.

Non si possono richiedere più di due volumi,.

La consultazione avverrà nella biblioteca comunale in presenza di un fiduciario della parrocchia che consegnerà il volume.

Non sono ammesse fotocamere, tablet o cellulari con funzione foto.

Eventuali fotocopie dovranno essere richieste e concordate.

Alla fine della consultazione il fiduciario prenderà di nuovo in carico l’opera data in consultazione.

STORIA:

La formazione della Biblioteca della parrocchia dei santi Gervasio e Protasio di Mazzè inizia nell’anno 2002 e termina nell’anno 2007.

Raggruppa 1800 opere molte delle quali formate da più volumi. Circa 1500 volumi formano il patrimonio librario antico.

L’inventario inizia con nove opere la cui edizione risale al secolo XVI (a partire dal 1547). Nei secoli successivi le opere sono: numero 32 sec. XVII; numero 474 sec. XVIII; numero 306 sec. XIX; numero 361 sec XX. Altre opere sono contemporanee.

Derivano da lasciti da parte di notabili del tempo: notai, legali, religiosi. Molte opere sono scritte in latino o in francese. I generi letterari rappresentati sono vari: comprendono opere di storia del cristianesimo o legate alla predicazione. Diverse trattano di teologia, di morale. Altre trattano di legge. Alcune opere sono di natura epistolare, altre di natura biografica. È presente anche la narrativa e la poetica.

La Regione Piemonte ha finanziato l’opera tenendo conto dell’impegno della Parrocchia di consentire la pubblicazione sulla rete Internt da parte di un Ente Pubblico, qui riconosciuto nel comune di Mazzè, dell’intero inventario per consentirne la consultazione; accesso non solo a persona italiana, ma ad ogni persona che abbia interesse a farlo.

Allo scopo la Sovraintendenza settore Beni Librari della Regione Piemonte ha predisposto un protocollo, sottoscritto dal Comune di Mazzè e dalla Parrocchia dei santi Gervasio e Protasio – nelle persone del sindaco Marco Formia e del parroco don Alberto Carlevato – contenente modalità di intervento ed impegni di ciascuna parte contraente. La consultazione dei volumi potrà avvenire seguendo tempi, modalità e regole precise.

Per la cronaca va ricordato che Il costo dell’opera è stato finanziato dalla Regione Piemonte con il cofinanziamento della parrocchia stessa riconosciuto dalla Regione Piemonte nel lavoro di progettazione ed inventariazione operato gratuitamente da parrocchiani volontari.

Con il parroco don Jacek Peleszyk hanno operato, con competenze diverse: Bergandi Romana, Barengo Livio, Fogliatti Mario, Gelormini Elio, Lusso Antonio e Zambotti Ernesto.

 

LE SORELLE SCALERO

Liliana, scrittrice,

Alessandra e Maria Teresa,

scrittrici, traduttrici, scenografe e
costumiste teatrali.

Mazzè diede i natali alla madre delle sorelle Scalero

Clementina Delgrosso.

I discendenti, unici eredi del patrimonio intellettuale della famiglia Scalero,

hanno deciso di affidare le carte delle sorelle in loro possesso,

alla Biblioteca "Francesco Mondino" di Mazzè

in comodato d'uso gratuito.

La moglie di Scalero, Clementina Delgrosso,

era figlia di una famiglia borghese di Torino

che aveva una casa di campagna a Mazzè.

Sulla scia di questo legame ‘affettivo’,

gli eredi del Maestro hanno affidato ai volontari della

Biblioteca “F. Mondino” di Mazzè

i tanti scritti, documenti, lettere, diari e fotografie delle sorelle Scalero.

Eccellente e prezioso il lavoro di catalogazione, digitalizzazione e valorizzazione di questo patrimonio culturale

svolto dai volontari della Biblioteca

Emma Mondino, Lidia Ferrua ed Edgardo Palazzi.

 

AUTORI E PERSONAGGI: PROFILI CURATI DALLA PRO LOCO

 

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