Rosa Detragiache in Monti

Rosa Detragiache,

fondò nel 1894

la scuola elementare di Casale

Per le sue idee

ritenute

"pericolosamente"

socialiste

venne osteggiata soprattutto

dai ceti abbienti

legati alla casa sabauda

ma molto amata dal popolo.

Non disponendo di alcun edificio pubblico,

insegnò a casa sua,

in una stanza attrezzata alla bisogna.

 

Rosa Detragiache

nacque a

Perosa Canavese

il 21 marzo 1852.

A diciotto anni

sposò Francesco Monti (1849-1930),

detto "Ciac Cit",

un giovane contadino di

Casale di Mazzè,

località dove si trasferì.


Francesco e Rosa

ebbero nove figli naturali

di cui tre morti infanti,

uno in guerra;

 

dei cinque figli rimanenti,

quattro emigrarono in Argentina:

Teresa Domenica (Ginot),

nata nel 1869,

che sposò Carlo Formia, classe 1863 di Tonengo, ed emigrarono in Argentina;


Maria Domenica (Minchin),

nata nel 1871,

emigrò in Argentina dove sposò, il 7 luglio 1894 a Santa Fé, Bruno Carlo (Carlu dla Brugna) classe 1870 di Mazzè;

Maria Maddalena (Madlègna),

nata nel 1873, moglie di Formia Anacleto

 

Francesco (1864) (at Tulusa),

genitori del Caduto della 1a Guerra Mondiale

 

Fiorenzo Formia, “Fiurensu at Tulusa”.

 

Maria Maddalena

fu la sola dei figli naturali di Francesco e Rosa a vivere a Tonengo;


Fiorenzo Giovanni (Fiurensu),

classe 1875, che sposò Formia Elena di Grato

(Lèna ad Grà), nata nel 1883,

e si trasferirono in Argentina;

Adele Rosa, nata nel 1877, morì l’anno successivo, nel 1878;


Adelaide Clara (Delina),

nata nel 1879,

sposò nel 1899 Bruno Fedele,

classe 1877,

di Casale

ed emigrarono in Argentina;

Angela Caterina, nata nel 1883,

morì

poche ore dopo la nascita;

Leonilla Rosa, nata nel 1890,

sopravvisse

meno di tre mesi;

Giovanni (Giuvanin), classe 1893,

Caduto sul Carso nel 1916,

durante la Grande Guerra.

 

Nel corso del conflitto, quindi, Rosa e Francesco persero un figlio ed un nipote.



Accanto ai loro figli naturali,

la coppia adottò anche due fanciulli

dell’Opera di Maternità di Torino:

 

Innocenzo Ciro che sposò Celestina Mondino

e risiedette a Casale nell’abitazione

presso cui

Rosa istituì la sua scuola popolare.

Maria Zanetta che si trasferì, ormai adulta, a Torino.


La figura predominante della famiglia

fu quella della madre,

Rosa Detragiache,

che fondò nel 1894

tra mille difficoltà ed aspre lotte,

la scuola elementare di Casale,

in un tempo in cui era alto l'indice dell'analfabetismo,

soprattutto tra i ceti più umili.

 

Per le sue idee,

ritenute "pericolosamente"

socialiste

nel contesto

prettamente monarchico

dell'epoca,

 

venne osteggiata soprattutto

dai ceti abbienti,

legati alla casa sabauda,

ma fu, per contro,

molto amata dal popolo.



Inizialmente,

istituita la scuola

ma

non disponendo di alcun edificio pubblico,

insegnò a casa sua,

in una stanza attrezzata alla bisogna.

 

Le prime scolaresche

furono

molto eterogenee

a causa dell’alto numero di analfabeti del tempo:

compresero anche persone adulte,

desiderose di imparare a leggere e scrivere.

La scuola arrivò a contare oltre sessanta scolari.

Morì

a 69 anni

a Casale,

l'8 aprile del 1921.

 

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1896

Gli scolari di Casale con la Maestra Rosa Detragiache

 



1918

La scolaresca della maestra Rosa Detragiache